La quaglia: un piccolo animale da fattoria



La quaglia viene spesso allevata in fattoria: è un uccello galliforme, che fa parte della famiglia dei Fasianidi. È inoltre considerato come un uccello migratore: la quaglia si sposta fino a che non trova il territorio in cui insidiarsi, dunque è in grado di compiere viaggi molto lunghi.

Alcuni uccelli seguono sempre le stesse rotte, ma questo non vale per le quaglie, che preferiscono cambiare le zone di nidificazione o di svernamento.

Sono molto acquistate, e si possono trovare in tutti i supermercati in Italia, le uova di quaglia: sono molto più piccole di quelle delle galline e hanno un costo più elevato.

Storia e Origini

Delle quaglie abbiamo notizie molto, molto antiche. Sì, perché pare proprio che fossero allevate già sin dai tempi dell’antico popolo d’Egitto. Essendo ricche di proteine, in Egitto si decise di allevare le quaglie per “darle in pasto” ai lavoratori che si occupavano dell’edificazione delle piramidi.

Abbiamo documenti scritti che attestano la presenza delle quaglie già in Asia, sin dal 770 a.C.

Caratteristiche Fisiche e Aspetto

Tendenzialmente, la quaglia è lunga 16-20 centimetri. Il suo peso varia per genere sessuale: i maschi pesano tra i 70 e i 140 g, mentre le femmine tra i 70 e i 155 g. La loro apertura alare è di circa 35 centimetri.

È noto in tutto il mondo per essere il galliforme più piccolo in Europa. Il suo piumaggio è molto semplice: può essere brunastro scuro, e in alcuni casi si presentano delle striature biancastre sui fianchi. Le parti più inferiori della quaglia sono di un bel color crema.

La sua alimentazione è molto vasta: spazia tra gli insetti, le cavallette, le forbicine, i carabi e le formiche. È un regime alimentare che, come vedete, si basa sulle proteine, che è il motivo per il quale le quaglie riescono a compiere poi viaggi così lunghi.

Curiosità

Fin dai tempi antichi, il canto della quaglia è servito da ispirazione per i grandi della letteratura musicale. Perché? Be’, anzitutto rappresenta le sere d’estate: poi, è molto caratteristico. Un uccello così piccolo che riesce a “cantare” così bene!

Gli inglesi sono riusciti a descrivere alla perfezione il canto dei maschi di questa razza: wet my lips. Per quanto riguarda le femmine, il loro canto ricorda più un “piou-pioup”.

Le quaglie, inoltre, sono una “specie a rischio minimo di estinzione”, perché si riproducono spesso e inoltre pare che ve ne siano tra i 15 e i 35 milioni al mondo!

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